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martedì 18 febbraio 2020

L' INSEGNAMENTO

Solo l'insegnante capace cattura
l'attenzione di tutti gli allievi 
ASCOLTARE PER IMPARARE

L'insegnamento, se è di qualità ti sviluppa la mente e il pensiero, viene comunque negato ai non possidenti. 
Alcune scuole di poco interesse, hanno aule scolastiche simili a serragli misti, un insieme di leoni tigri e orsi, dove il professore si è già  bagnato prima di entrare, in pochi minuti viene ridotto a un coniglio con la pelle a brandelli, quegli alunni che saranno il popolo del domani, domati, immobilizzati in una catena di montaggio, e nutriti con le cavallette, mentre i possidenti si fanno le scuole private, d'elite, con insegnanti qualificati, forti di carattere che sanno come tenere le briglie dei cavalli bradi.
 L'insegnante migliore, trasmette cultura migliore producendo menti più capaci di profilo alto. 
Menti formate e condizionate per condizionare.
Da ricordare che la vera sapienza si conquista col timore:
"Il timore di Geova è il principio della sapienza" Proverbi 9:19
Lo stesso principio, vale anche per l'alunno che deve temere il professore per prestare attenzione e imparare.

Chi è attento, impara prima e meglio.

Ma nulla puoi fare contro il pessimo insegnante che neppure comprende che per colpa della sua incompetenza ti condanna a rimanere sottosviluppato per tutta la tua vita.


IL SESSO

Cosa non fa
l'amore
IL SESSO NORMALE È TERAPEUTICO

Per l'uomo fare sesso è una terapia per rigenerarsi.
Per la donna fare sesso, a prescindere dall'orgasmo anche se auspicabile, è per lei una terapia che la rilassa e la stimola ad apprezzare il maschio, perché  si sente desiderata e voluta.
Con questa riflessione, mi riferisco a 2 soggetti sani, maschio e femmina che desiderano vivere liberi e col minimo dei problemi di carattere sessuale. 
Alle donne che hanno un marito fedele è richiesta una disponibilità maggiore di una volta, per mantenere questa preziosa lealtà .
Perché? 
Perché nell'antichità i mariti avevano più mogli, e la richiesta di sesso veniva condivisa e se necessario, alleggerita con le altre mogli, e il maschio era più che soddisfatto, la sua libido era appagata completamente.
Ora la femmina ha l'esclusiva sul maschio, ha un solo uomo, che rivolge lo sguardo solo a lei, la sua fedeltà, ma le è richiesto anche un suo maggior impegno concedendo più disponibilità, verso il coniuge.
Occorre trovare l'equilibrio tra le rinunce e astinenze da parte del marito e maggiore disponibilità da parte della moglie.

Fisiologicamente l'uomo non ha le mammelle per il latte, ma in alternativa possiede vescicole seminali  che col tempo si riempiono e che ogni tanto devono essere svuotate per necessità, come avviene con il colon e la vescica. Problema facilmente risolvibile con la polluzione notturna.
Anche se la natura con la pazienza risolve le varie necessità fisiologiche, tuttavia i ruoli dei coniugi  devono essere chiariti, altrimenti sorgono dei malintesi e risentimenti che minano l'amore affievolendolo col rischio dell'impotenza o la frigidità, o il tradimento.

Perché, se la donna non ha la capacità di adeguarsi al ritmo del desiderio sessuale del marito, rischia di avere un marito adultero, anche se ancora innamorato di lei, ma che soddisfa il suo desiderio altrove.
E poi c'è sempre il piano 'B' cioè l'affetto, colui che vuole bene passa sopra a molti difetti.
Lo sapeva bene l'Apostolo Pietro, sposato, che disse:
" Soprattutto, abbiate intenso amore gli uni per gli altri, perché l’amore copre una gran quantità di peccati" 1Pietro 4:8
È la parola 'soprattutto ' che ci trasmette l'idea della coperta dell'affetto che copre molti difetti del coniuge.

-Come Dio considera il sesso?
Una cosa buona, da farsi senza pudori in modo naturale.
Li fece nudi e senza inibizioni di farsi vedere come erano fatti, li fece col compito principale di procreare un suo simile anche se piccolo, e in secondo per provare puro piacere, unendoli in una sola carne, rafforzando così il vincolo coniugale.

Tuttavia non bisogna esagerare, per non crearsi dei problemi, anche di salute, ma specialmente per non scivolare in pratiche impure.

Attualmente si è stabilizzato un distinguo in natura tra gli animali e l'uomo, negli animali c'è la promiscuità della maggioranza, i maschi sfruttano sempre tutte le opportunità che gli si presentano, con nessun tipo di freno, disposti a combattere per ottenerlo, mentre nell'uomo esiste il freno della fedeltà nella maggioranza, necessaria per mantenere la serenità di coscienza.

-come Gesù considerò il sesso?
Non ci fu donna con cui abbia avuto un dialogo, che non abbia consolato, rafforzato, e a volte anche miracolato, ma sempre con la massima dignità  e rispetto, con purezza nel dialogo.
Se provava stimoli sapeva controllarsi bene, non facendo trapelare nessuna emozione che mettesse a disagio la donna.

-Il sesso non è solo per procreare, ma programmato in abbondanza per il piacere.
L'uomo comunque diverse volte deve rinunciare, perché la donna non è disposta per vari motivi, sovente ragionevoli, in aggiunta  ci sono anche i motivi vendicativi o di ricatto, che la condizionano a rifiutare il sesso.
Inoltre occorre tenere in considerazione che la natura femminile spinge la donna madre, ad essere col tempo più madre che moglie, e ciò è un bene per l'intera famiglia, ma a scapito del marito.
L'uomo deve tenere sotto controllo la sua libido, e  non volendo fare il fai da te per questioni morali, si consola col pensiero che la rinuncia gli dia più forza energia e salute.

-il sesso, e le immagini mentali.
Vanno tenute sotto controllo, con un sano timore, altrimenti possono sfociare facilmente in fantasie sessuali mentali, per poi proseguire con internet in pornografia visiva.

-quand'è che il sesso diventa peccato.
Qualsiasi atto sessuale con chicchessia al di fuori del matrimonio, anche se è solo immaginario, è peccato, è pure scritto, Gesù chiarì il concetto con le parole:
"chiunque continua a guardare una donna in modo da provare passione per lei [con immagini mentali] ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore" Matteo 5:28 
Pure nel metrimonio si può fare peccato, se si degenera in pratiche degradanti.

-la grande importanza del sesso.
Tutte le speci animali e noi, esistiamo ancora nei secoli, e nei millenni  grazie al sesso.

-la femmina ha più  desiderio, quando è fertile.

Alcune donne sono definite ninfomane, appellativo offensivo, semplicemente hanno più desiderio di altre.
All'opposto altre probabilmente fanno solo finta di provare piacere, per accontentare maggiormente il partner.

Alcuni di entrambi i sessi sono alla pari nel degrado sessuale.
Oggi molti hanno un sesso deviato, altri soffrono perché  ci sono scompensi, dovuto a gruppi di squilibrio. 
Ad esempio la prostituzione, che in pochi soddisfano molti, generando fascie di scontenti e inappagati, col desiderio irrealizzato.
L'uomo lontano da Dio ha generato un sesso zozzo, degradato, doloroso, violento, inappagante, disarmonizzato, a volte anche in famiglia con la pratica dell'incesto, tutto questo degrado va ripulito.

Mi son fatto l'idea che in alcune nazioni europee e per alcuni uomini in vetta, le donne sono considerate semplicemente bambole usa e getta, come se fossero di plastica.  
Illudendole con inganno che sono loro a dirigere il ballo, invertendo la dicitura di Genesi in:
"la donna lascierà suo padre e sua madre e si terrà stretta all'uomo per un pò".

L'idea giusta è il sesso pulito, nell'ambito della COPPIA, nel matrimonio, senza nessuna forzatura, voluto da entrambe le parti, senza inibizioni o pudori, pensando che è Dio stesso che lo ha creato così, pertanto deve essere considerato un dono sacro e triplo, primo la procreazione, e secondo il rapporto rafforza l'unione, e terzo il piacere.
Deve essere un rapporto uno=a uno  (la stessa carne)
Proprio come è comandato dal figlio di Dio:
"Per questo motivo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e i due saranno una sola carne’? Matteo 19:5
Principio già  esposto in 
Genesi: 2:24  "Perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e i due saranno una sola carne."

Che ne dite?

È o non è un dono di Dio?
Certamente il sesso onorevole è bello piacevole approvato, non genera stress, ne sensi di colpa, e rafforza il vincolo matrimoniale.
Lodi siano fatte al suo Creatore.

FINE DEI CARNIVORI

Perché questa 
foto fa provare 
disagio una 
sensazione di 
ingiustizia?
LA PACE SI OTTIENE SOLO CON L'ELIMINAZIONE DI OGNI TIPO DI VIOLENZA.
L'immagine del leone che arpiona coi suoi artigli la gazzella che fugge, facendola cadere, per poi azzannarla al collo, mi catapulta alla situazione di un uomo forte, che se ne approfitta di un altro che è più debole e innocente.
Esattamente come fece Caino con Abele.

L'immagine che ho in un Dio giusto, stride con la fine ingiusta del debole innocente, più  che la violenza del carnivoro affamato.

L'uomo che si avvale della legge della giungla, cioe: 'sopravvive solo il più forte, che distrugge il debole', é un'idea stupida, perché anche la piccola e debole pulce o la zecca succhiano il sangue al leone.

Ecco perché  mi piace molto il principio che promuove la pace enunciato da Isaia per il futuro Regno di Dio dove non ci sarà  più il carnivoro.
Infatti se il leone mangerà paglia e il lupo pascolererà con l'agnello, significa che sarà la fine dei carnivori.
"Il lupo e l’agnello pascoleranno insieme,il leone mangerà paglia come il toro e il serpente si nutrirà di polvere......" Isaia 65:27
L'idea è che nessun animale terrestre mangerà  la carne, né i serpenti, né le belve, né uccelli, né squali o piranha.

Ora se l'animale non è  dotato di denti per masticare, e né di uno stomaco adatto, ma inghiotte solo carne procurandosela in modo violento, non è adatto a vivere in un mondo di pace, e piano piano si estinguerà o si trasformerà.

I grandi lucertoloni o dinosauri, sono stati ridimensionati, rimpiccioliti in vari tipi di lucertole, ora sono insettivori, mangiano mosche.
Come pure certi felini e lupi, (sempre carnivori) sono stati adattati ad animali domestici come cani e gatti, e possono vivere senza carne.

Sono passaggi graduali verso la non violenza.

Personalmente un mondo senza carnivori, mi alletta, non ci soffro proprio se manca il leone o il serpente a sonagli, potrò andare nel bosco per funghi senza la paura dell'orso o dei lupi o della vipera, si potrà  nuotare in ogni tipo di acque senza la preoccupazione di squali.

Non vedere più le scene di violenze é necessario per eliminare le paure ancestrali.

A volte mi sfiora il pensiero convincente che i carnivori abbiano una progettazione per una esistenza temporanea, come lo furono i dinosauri.

Ora viene il bello.

Che dire dell'uomo carnivoro?
Avete notato che sta' lievitano il numero di coloro che si definiscono vegetariani o quasi?
Sempre più persone vivono coi derivati degli animali.
Togliere il latte dalle mammelle di una mucca la solleva da una situazione di disagio, la mucca ha bisogno di essere munta, col latte si fanno migliaia di tipi di formaggi.
Come pure l'uovo, chi se ne intende dice che è l'alimento più nobile e digeribile che esista.
Pertanto anche l'uomo può vivere da non carnivoro.

Ma ve lo immaginate se sul pianeta sparissero tutte le situazioni di violenza?
Uccelli che mangiano semi e insetti, animali marini che si nutrono di plancton e alghe, animali terrestri che brucano erba, rettili?? (spariranno?).

E cosa ne sarà dell'uomo?
Si ciberà oltre alla frutta e verdura, solo dei derivati, senza la carne?
In sostanza, sembra che i carnivori siano di troppo, o si trasformano, o si estingueranno.

Che dire della concessione che Dio ha fatto a Noè dicendo:
"Tutti gli animali che si muovono e hanno vita vi serviranno da cibo. Ve li do come vi ho dato la verde vegetazione" Genesi 9:3
Fu concessa la carne a Noè, perché era appena sceso dall'arca e non aveva a disposizione la verde vegetazione ma solo gli animali nati durante l'anno in cui Noè rimase chiuso nell'arca, pensate solo per la coppia di 2 conigli con il loro ritmo di fertilità  quanti ne avevano a disposizione, inoltre non era più disponibile il cibo della terra asciutta dopo un anno di allagamento.
Fu una concessione che rimane a tutt'oggi, ma non fu così dal principio, nell'Eden, niente carne.

La violenza di Caino si era già consumata, con l'uccisione di Abele, che aveva già  sperimentato i sacrifici animali, e il passo al consumo di carne era breve.
Tuttavia un mondo di pace non può coesistere con la violenza di qualsiasi tipo.

Per chi avanza l'ipotesi che i carnivori sono necessari per il controllo invasivo di altre specie prolifiche, si ricorda che la prolificità dipende dall'abbondanza di cibo, pertanto è sufficente controllare il cibo e si controllano gli eccessi di nascite.
E per coloro che sostengono che i carnivori sono animali spazzini che di botto eliminano le carogne puzzolenti dal suolo, gli si dice, che non c'è nulla di meglio del suolo per trasformare un cadavere in polvere.

Personalmente lo vedo così il mondo di pace e sicurezza, coi carnivori solo temporanei e destinati ad estinguersi o a trasformarsi, proprio come ha previsto Isaia, con la profezia su citata.


ANIMALI SELVAGGI NEL CORTILE?

 


Chi lo vorrebbe?
Sembra un gatto ma...
ANIMALI SELVAGGI 
Il leone e altri carnivori diverranno mansueti: 
".....Il leone mangerà paglia come il toro" Isaia 11:7
È difficile pensare di vivere con i leoni nel cortile, perché non sono galline, in 
Genesi 1:25  dice che "Dio fece gli animali selvatici della terra secondo le loro specie, gli animali domestici secondo le loro specie ....... E vide che era buono."
C'è dunque un distinguo tra animali domestici e animali selvaggi.
Il posto naturale per gli animali selvaggi non è il cortile, ma la selva.
Tuttavia la profezia conferma una convivenza pacifica con loro.

I GIGANTI NON SI SONO ESTINTI CI SONO ANCORA

 

Esistono ancora
I GIGANTI
Si legge in 
Numeri 13:33 "E vi abbiamo visto i nefilìm, i figli di Anàc, che sono discendenti dei nefilìm; in paragone ci sembrava di essere cavallette, e così dovevamo sembrare noi ai loro occhi”.
Genesi 6:4  "In quei giorni, e anche
 successivamente sulla terra c’erano i nefilìm. Durante quel periodo i figli del vero Dio avevano rapporti sessuali con le figlie degli uomini, le quali partorirono loro dei figli. Questi furono i potenti dell’antichità, gli uomini famosi."
Tutti sanno di Golia alto 3 metri ma anche oggi esistono uomini giganteschi,
 Il più alto in data di oggi vivente dovuto a una malattia è 2,51 m. 


   E… di Ab….

LE ANTIPATICHE RICHIESTE DI DENARO PER COMPRARE IL PANE A CHI POI LO BUTTA

La realtà è bella
DONA 1; 2; 3; 5; 9; 10; €, ogni mese, per i bambini nel degrado totale.
C'è un business dietro a queste richieste, sovente i tuoi soldi finiscono per pagare le cene dei dirigenti.
Io mi chiedo:  se questi dirigenti fanno richieste a te di denaro per aiutare i bambini bisognosi perché le cene non se le pagano loro, ma le pagano coi soldi della raccolta.
 Alla peggio se non hanno soldi rinuncino alla cena, sono lì per aiutare dei bambini bisognosi e non per riempirsi la pancia.
Altri invece si comprano l'alfa, e viaggiano pagando la benzina con le tue contribuzioni è una vera truffa alle spalle dei sentimentali.
Poiché tutti questi video che fanno vedere hanno il solo scopo di fare la presa su persone sensibili e sentimentali che si commuovono vedendo un bambino con gli abiti stracciati e il muco al naso e le costole sporgenti e la pancia gonfia.
Io considero che anche questo modo di fare soldi sfruttando i bambini bisognosi è un furto meschino.
Sono veramente rari i casi in cui i tuoi 10 € vanno al bambino o a sua madre, perché ci sono troppe tappe di mezzo e le contribuzione si consumano sempre di più, come acqua nel deserto.
Cosa faccio io?
Seguo il principio espresso con le parole: "Dacci oggi il nostro pane quotidiano" Matteo 6:11.
È un dovere condividere il pane, come anche è un dovere non sprecarlo.
 Ebbene io a questi che fanno uso addirittura della pubblicità televisiva molto costose e che chiedono pane per i bambini affamati, non gli do proprio nulla, perché con che soldi pagano quella pubblicità? Non certo coi propri. 
Non do nulla non perché sono avaro e spilorcio ma semplicemente perché non ho fiducia del loro metodo.
Ma quando vedo per strada un bambino, un giovane che mi dice che ha fame, e mi chiede qualcosa, lo accompagno al bar e gli offro un panino e da bere.
Non raccontatemi la storiella 'dell' insegnagli a pescare così lo sfami tutta la vita';  perché in questi contesti non c'è tempo per insegnargli a pescare.
Lo porto al bar e gli offro il panino perché si possa togliere la fame, almeno vedo con i miei occhi che ciò che gli ho dato è andato a buon fine.
Tuttavia ho visto un paio di volte dei richiedenti denaro entrare in negozi per esempio in una panetteria e poi uscire col panino di pane e formaggio, e una volta fuori l'hanno buttato nel cestino.
Il disprezzo e lo spreco andrebbero puniti, anche gli avanzi vanno recuperati, come fece Gesù che dopo aver sfamato 5000 persone, dispose di raccogliere gli avanzi:  "Tutti mangiarono a sazietà, dopodiché si raccolsero gli avanzi: 12 cesti pieni" Matteo 14:29
Considero obrobrioso buttare il pane nell'immondizia quando miliardi di persone hanno fame.
Considero una cattiva gestione buttare migliaia di quintali di cibo, che in un primo tempo era buono, diventare immondizia.
Questa è una cosa che mi ricorda quando ero io un giovane adolescente teenager, e che mio padre, che faceva il panettiere, mi dava una 'griscia' ( un grissino grosso è corto) alla fiamma, appena sfornata buono fragrante e gustoso anche se era senza companatico.
Era una gioia per me, perché avevo fame l'ho sempre finito tutto.
Il problema è riacquistare la fiducia con la serietà.
La sfacciata e avida richiesta di denaro per aiutare i bambini, sono convinto che è un metodo superficiale (a volte truffaldino) con un secondo fine, che é vergognoso e mi è antipatico.

I COLLEGI

Dove si impone 
il sapere
AL DI QUA E AL DI LA DEL
Dove si impone 
il mistico

MURO O RECINTO

Al di là del muro un luogo di totali distrazioni.
Al di qua del muro di cinta, la concentrazione.
A seconda dello scopo di utilizzo può far provare le pene dell'inferno, oppure le gioie del paradiso.

-A cominciare col recinto del carcere, detto reclusorio e luogo di correzione e di punizione o meglio di rieducazione, dal quale non si esce, dove i reclusi sognano di andare al di là del muro.
Con l'intento degli psicologi di domarli e rieducarli e poi lasciarli nuovamente liberi.

-Ai vari tipi di collegi scolastici, dove l'insegnamento della matematica, storia, geografia, lingua, sono solo riempitivi che nascondono la vera struttura dell'insegnamento, o l'ossatura del collegio, cioè lo scopo vero dell'insegnamento alle giovani menti.
L'obbiettivo è: "preparare delle menti da utilizzare in seguito, al di là del recinto, in posizioni chiave.
Ma ciò che marchia maggiormente la loro coscienza sono le 'iniziazioni' in varie forme, li segnano così tanto che se le porteranno dentro tutta la vita.

-ai centri di cura per chi ha dipendenze, con lo scopo di trasmettergli la volontà di voler guarire. (Dalla droga, dall'alcolismo, dall'obesità, da una malattia infettiva), l'idea è buona, sono muri che dovrebbero essere utili.

-ai conventi di varie denominazioni, dove arrivando al nocciolo, scoprì sempre lo stesso slogan:  "Ora et  labora con sottomissione e umiltà"
Dove in cambio della mensa e di un letto, devi fornire lavoro gratis.
Essendo luoghi unisex, per loro rimangono solo i sogni-incubo, inquietanti e permanenti, fantasie, impregnate di erotismo.
Per questo si sentono perennemente in colpa, così uno a caso, di notte sotto il lenzuolo, col chiodo, si procura le 'stigmate'.

-ai residence, finti paradisi, dove il 'Cherubino' di guardia alla porta passa il tempo con le parole crociate e la televisione accesa.
Lo scopo è la privacy, i residenti non vogliono essere disturbati, conta solo quello che vogliono fare loro, tutto il resto deve stare al di là del muro, dopo un po' si riducono a recinti di solitudine, ecco perché, anche se si chiamano residence, non c'è quasi mai nessuno.

-il muro del Vaticano, interno con il numero chiuso di abitanti, area autogestita, ciò che avviene dentro al recinto dei labirinti e sotterranei deve rimanere lì e basta.
Sarà un ambiente tipo 'una voliera di bellissimi uccelli di tutti i colori che volano liberi fra gli alti alberi', oppure una fossa di serpenti, o magari entrambi?

-il muro di Trump, al di qua dello steccato i buoni e i ricchi, al di là i cattivi e i poveri. Pazienza!
Serve???? Ma, che ingiustizia!

-le grandi collettività tipo quella dei mormoni, ligi e fedeli a un'idea, convinti che è la volontà di Dio.
Condizionati ad essere sicuri di ciò che vogliono, sono felici se si attengono alla regola.
Non hanno l'idea di costruire, sempre di più, e il meglio, in modo perenne, avendo la manodopera migliore del mercato e completamente gratis , ma vogliono rimanere al tempo della pre-radio, sicuri che la società moderna è andata oltre il lecito.
Il loro muro è immaginario, e  psicologico, è 'la regola'.

Io (dream) sogno un mondo senza muri, e cerco sempre la verità, come disse il maestro: "conoscerete la verità, e la verità vi renderà liberi”. Giovanni 8:32
So che come me ce ne sono molti altri.