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domenica 19 luglio 2020

IL RITORNO A CASA IL VIAGGIO PIÙ BELLO

 

Purtroppo trovò in ritardo
la sua strada di casa.
Il padre percepisce il
pentimento del figlio
PARTENZA DEL GIOVANE ADOLESCENTE
Valigia di cartone pochi indumenti rattoppati, una speranza esagerata, e miriadi di sogni, il fisico sano della gioventù, e un desiderio incontrollato di cose nuove, mai viste, e alcune solo per sentito dire.
Destinazione ignota.
Per colpa di polarità opposte tra due generazioni che si respingono.
Oppure andare alla ricerca di un misterioso e appagante futuro.
Alcune partenze sono fughe,  a volte anche di notte.

Gesù visse sulla sua pelle questa situazione della partenza e del ritorno a casa, e la colorì con la parabola del:
Figliol prodigo
Ragazzo giovane, pendeva dalle labbra di adulti che raccontavano il mondo delle prostitute, lui ingenuo che voleva provare, parti per l'avventura dilapidando tutto e tornando attapirato.
Fu un grave errore, suo fratello biasimò il suo ritorno, perché vide favoritismo e ingiustizia da parte del padre:
"Ma non appena è arrivato questo tuo figlio, che ha dilapidato i tuoi beni con le prostitute, per lui hai scannato il vitello ingrassato!’ Luca 15:30

Diversamente dal fratello, il padre che aveva lungimiranza, una vista lunga e pensava al recupero del figlio, ed ad un suo futuro inserimento reale in famiglia, lo ricevette facendo festa col vitello ingrassato.
Anche se il giovane figlio avventuroso, dilapidò in breve tempo la sua eredita, per poi raccogliere una vita diventata grama, che lo fece ravvedere e ritornare in se, aprendogli una luce verso la strada di casa, l'idea che poteva ritornare a casa lo riscaldò, e disse:
"Quando tornò in sé, disse: ‘Quanti uomini al servizio di mio padre hanno pane in abbondanza, e io muoio di fame! Ecco cosa farò: tornerò da mio padre e gli dirò: “Padre, ho peccato contro il cielo e contro di te." Luca 15:17
Quasi sempre è al 100% la delusione dell'avventura, e rimane in bocca l'amaro della sconfitta.
Se non peggio, col cervello zombi appassito dalle droghe.

Anche Gesù voleva tornare a casa, ma sorpresa, non pensava a quella di Nazareth dei genitori terreni, ma alla sua casa celeste.
Invitando anche gli apostoli nella casa del Padre suo in cielo.
".... Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore.... perché vado a preparare un posto per voi.... e vi accoglierò a casa presso di me, così che dove sono io siate anche voi" Giovanni 14:1
Gesù viveva col forte desiderio di ritornare alla sua vera casa portando con se i suoi veri amici.

Vi parlo ora di un altro personaggio vissuto nel cuore del ventesimo secolo, il famoso  Elvis anche lui cè l'ha fatta per un periodo, lui cominciò ricevendo in regalo una chitarra a 11 anni che imparò a suonare seguendo la musica della radio, dentro una roulotte nel 1946 a Tupelo, nello Stato del Mississippi .
Ma poi una volta smembrato il fisico con gli zuccheri (ben venga la tassa sugli zuccheri, salverà molti bambini dall'obesità)  ha pagato lo scotto del successo, morto a 42 anni con 80 kg di troppo.
Tuttavia questo giovane con la sua voce ha provveduto a un miliardo di persone una melodia gradita e cercata, ancora oggi sono molti che ascoltano volentieri la sua potente e melodiosa voce.

I migranti da tutto il mondo costretti dalle circostanze, o dalla guerra, o anche solo per seguire un sogno, partendo da una parte di mondo in degrado, hanno provato quella amara sensazione di un incognito viaggio.
Molti di loro si sono pentiti delusi e vorrebbero fare la strada inversa ritornando a casa, ma non né sono più in grado.

Ci sono stati anche le partenze  dei migranti verso il Nuovo Mondo e (l'America, il Canada, l'Australia o il sud Africa) spazi da occupare e conquistare, partiti in cerca di fortuna, e avventure, e una vita meno grama, ma col desiderio di migliorarla.
Molti di questi si son fatti una nuova vita e una nuova casa.

Che dire dei figli che hanno voluto provare questa incognita?
Alcuni hanno trovato la stabilità di una casa lontano, altri cercano ancora la strada del ritorno?
Colui che parte se col tempo ritrova la strada di casa, trova molto di più, perché nel pacchetto, e compresa la consapevolezza della pace, la gioia, e il calore della famiglia a cui fa ritorno.





   E… di Ab….

NESSUNO E' COMPLETAMENTE LIBERO TUTTI HANNO DEI PALETTI

  

La catena è il  suo limite
Il mare è il suo
limite
SE DIO NON PUÒ FARE IL MALE, NON PUÒ DIRE BUGIE,  SI DESUME CHE NEANCHE LUI HA LA LIBERTÀ  ASSOLUTA


Tutte le libertà sono relative e di raggio diverso.

 1- Il cane legato alla catena, è libero per la lunghezza del suo vincolo.

2- Il pesce nello stagno, non ne può uscire.

3- gli uccelli non oltre l'aria, è il loro limite.

4- il limite per l'uomo qual'é?  Essendo a immagine di Dio, nelle condizioni giuste può essere eterno e infinito, col peccato furono ristretti i suo limiti, può andare nello spazio, in fondo al mare, ma la morte diventò il suo limite.

L'idea che neanche Dio sia libero di fare alcune cose, perché non le vuole fare, ci accomuna e ci rassicura, non può fare il male, non può dire bugie, non può imporci l'adorazione né la preghiera.

Ma ci promette  'più mi conosci, e più diventerai libero' 
"Questo significa vita eterna, che acquistino conoscenza di te, il solo vero Dio, e di colui che tu hai mandato, Gesù Cristo" Giovanni 17:3

Ed è l'unica via:
"Gesù gli disse: “Io sono la via e la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me" Giovanni 14:6

Si evince che seguendo le istruzioni che ci fornisce Geova, il raggio di libertà individuale si allunga parecchio, addirittura alla possibilità della vita eterna con la conoscenza di Dio.


   E… di Ab….

sabato 18 luglio 2020

ACCENSIONE DEI CERVELLI COL SAPERE

La conoscenza
lo accende

LA CONOSCENZA RISPLENDE SEMPRE DI PIÙ 

La conoscenza graduale fa parte della crescita ed è un bene, viene insegnata nelle scuole, e favorisce anche la crescita della capacità del cervello di capire.

Per quanto riguarda la conoscenza libera a cui abbiamo accesso più o meno tutti, ci chiediamo:

Come la conoscenza che ci aiuta salire di livello?  (In 4 modi)


  1. Imparare con lo studio volontario (voler conoscere qualcosa, il desiderio di sapere), si ottiene mediante l'università e le ricerche, è impegnativa e faticosa.
  2. Chi ha discernimento, impara sulle proprie esperienze (sbagliando sulla propria pelle si impara).
  3. IL saggio impara dalle esperienze degli altri (non ripete gli errori che fanno gli altri), questo modo di imparare è il più saggio, perché si impara senza la fatica dello studio.
  4. E poi c’è lo stupido che non impara mai, (guarda ode assaggia, ma non impara niente perché dimentica)

Il fattore positivo della conoscenza, è che non siamo statici, l'uomo sta crescendo in ogni direzione'.
È poi c'è una conoscenza esplosiva, mediante il w.w.w.
È un'onda di informazioni gratis che livellerà la conoscenza e il potere.

Ne esiste poi una di categoria superiore che illuminerà una grande folla con la vera conoscenza.:
"Dopodiché vidi una grande folla, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, tribù, popolo e lingua. Stavano in piedi davanti al trono e davanti all’Agnello," Rivelazione 7:9
Questo tipo di conoscenza che la grande folla acquisterà è quella di Dio, con un premio straordinario così descritto:
"Questo significa vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, Gesù Cristo" Giovanni 17:3
Allora si che i cervelli si accenderanno per rimanere per sempre accesi.